CHI SIAMO

Perchè un giardino a Sprea?

C’era una volta un piccolo borgo, Sprea, frazione di Badia Calavena (Vr) nella Lessinia orientale, posta a 870 m.s.l.m., dove in varie contrade vivevano circa 500 persone fino a fine anni ’50. Un abbandono imponente, come avvenuto in molte zone della montagna italiana, ridusse man mano la popolazione ai circa 80 abitanti attuali, lasciando sì molte contrade abbandonate ma anche una natura quasi intatta, con zone di bosco ceduo, pascolo e piccoli orti ove resiste una presenza umana.


E’ in questo contesto che nasce e si sviluppa a partire dal 2014 il Giardino delle Erbe di Sprea, ultimo tassello di un progetto generale, che si è strutturato nel tempo, finalizzato a salvaguardare e valorizzare la naturale vocazione di un territorio ricco di erbe officinali spontanee, di essenze arboree, di piccoli orti di montagna. Qui visse ed operò tra le due guerre mondiali, un parroco “erborista”, Don Luigi Zocca, assurto a grande fama per la sua conoscenza delle Erbe officinali e del loro impiego.

 

A partire dal 2001, l’Associazione Erbecedario della Lessinia ha dato vita ad una serie di interventi volti al recupero e alla rivitalizzazione del territorio di Sprea prodigandosi alla realizzazione del “polo delle erbe officinali”.
Sono state recuperate non solo la vecchia canonica di Sprea, dove visse Don Luigi Zocca, adibendola a laboratorio e punto vendita di prodotti salutistici e fitoterapici, ma anche la Scuola Elementare abbandonata, adibendola a ristorante e centro benessere, allestendo poi in un edificio separato un bar con sala riunioni, dove si svolgono conferenze e corsi su tematiche legate alle Erbe Officinali ed alla Fitoterapia.

Negli anni si sono avvicendate forme societarie e gestioni distinte tra le varie attività.

Ad oggi coesistono entità diverse ed autonome tra loro quali la vendita di prodotti erboristici o la ristorazione.
Nel 2014 nasce un’Associazione avente lo scopo di creare un Giardino dedicato sia alla memoria di Don Luigi Zocca, ” El prete delle erbe di Sprea”, noto per la sua fama di “erborista” autodidatta e “guaritore”, che alla memoria delle tradizioni alimentari e terapeutiche popolari dei Cimbri, antichi abitanti di questi luoghi.
Quindi sul Monte Casteche a partire dal 2014 prende forma un Giardino inizialmente a carattere prevalentemente didattico, con aiuole dedicate alle officinali della Medicina Popolare locale, alle essenze arboree della Lessinia ed alle orticole, agli alberi da frutto della montagna, che ha visto un’evoluzione significativa nel corso degli anni.

LA NOSTRA MISSION

Oggi “l’Associazione Giardino delle Erbe di Sprea” è la sola organizzazione (peraltro No Profit ) che mantiene in vita il Giardino, gestendolo con le sole proprie forze e con il contributo dei volontari .

L’esperienza che desideriamo proporre ai visitatori del Giardino di Sprea è quella di un approccio non solo estetico alla “Natura Verde” ma anche in un certo senso antropologico ed ecologico: la conoscenza di frutti del passato, di erbe un tempo preziose per la salute, ma anche la visione di effetti dei cambiamenti climatici e dell’energia inarrestabile del Mondo Vegetale.

Diventa Volontario al Giardino delle Erbe di Sprea

Ami la natura e il profumo delle erbe? Hai voglia di sporcarti le mani di terra e veder nascere qualcosa di unico? Il Giardino delle Erbe di Sprea cerca te!

Il nostro giardino non è solo un luogo di conservazione e bellezza, ma un progetto vivo che cresce grazie alla passione di chi ci dedica un po’ del proprio tempo. Diventare volontario significa entrare a far parte di una piccola comunità che custodisce antichi saperi e si prende cura della biodiversità della nostra terra.

Cosa potrai fare insieme a noi?

Non serve essere esperti botanici, basta il desiderio di stare all’aria aperta e collaborare! Potrai aiutarci in diverse attività:

  • Cura del giardino: semina, piantumazione e manutenzione dei sentieri e delle aiuole fiorite.
  • Accoglienza e supporto: aiutarci a far scoprire la magia del giardino ai visitatori e durante gli eventi speciali.
  • Condivisione: partecipare a momenti di formazione e convivialità tra i volontari.

Perché unirsi a noi?

Perché qui il tempo scorre più lento, tra i profumi della lavanda e dell’iperico. È l’occasione perfetta per imparare a riconoscere le erbe, rilassare la mente lontano dal caos e dare un contributo concreto alla valorizzazione di Sprea.